Tra le cause maggiori degli incidenti stradali c’è il non rispetto della distanza di sicurezza. Quanti metri ci devono separare dal veicolo che ci precede?
In Italia circa il 46% degli incidenti stradali è causato dal mancato rispetto della distanza di sicurezza, praticamente ogni 4 automobilisti su 10, è quanto emerge da una ricerca realizzata da YouGov per TomTom. Conoscere e applicare alcune regole può nell’ultimo caso evitare incidenti e soprattutto salvare la propria vita e quella degli altri.
Anche per un automobilista esperto risulta difficile quantificare in metri la distanza da tenere dal veicolo che ci precede. I fattori che influiscono sulla distanza di sicurezza sono molteplici, sul portale AutoScout24.it, a questa pagina, troviamo un elenco dettagliato e preciso:
– la tipologia del veicolo che si sta guidando, quindi lo stato di usura dei freni e soprattutto del sistema delle gomme;
– la prontezza dei riflessi del guidatore che può variare a seconda dello stato psicofisico, dell’ora del giorno, della tipologia di lavoro che il guidatore svolge;
– la visibilità e le condizioni atmosferiche che vanno ad alterare i parametri in modo considerevole (la pioggia, la neve, il ghiaccio nella carreggiata, oppure la nebbia);
– le condizioni del traffico, in quanto una situazione di incolonnamento presenta caratteristiche ben diverse da una libera e fluida strada provinciale;
– le caratteristiche del manto stradale ovvero la possibile presenza di buche, di lavori in corso, di ostacoli naturali oppure artificiali;
– l’entità del carico, elemento fondamentale in quanto esso va a determinare e a variare lo spazio impiegato dal momento della frenata all’arresto completo del mezzo.
L’articolo del codice stradale, che parla di distanza di sicurezza è il 149, ma non quantifica l’entità della distanza dicendo che si deve mantenere una distanza in modo tale che “sia garantito in ogni caso l’arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono”.
Una formula per calcolare in metri la distanza lo troviamo sempre su AutoScout24.it
Partendo dal presupposto che se si raddoppia la velocità lo spazio di frenata quadruplica, si può dividere la velocità alla quale si sta procedendo per 10 e quindi moltiplicarla al quadrato.
Ad esempio se si procede a 60 km/orari la distanza andrà così calcolata:
60/10=6
6 al quadrato= 36
In questo caso quindi la distanza dal veicolo che ci precede deve essere di 36 metri.
Questo calcolo però viene fatto considerando un manto stradale e meteo buono, oltre ai riflessi pronti del conducente. In caso di meteo avverso, di automezzi che procedono lenti o in colonna, il codice della strada, nonché la segnaletica stradale riportano le specifiche sulla distanza da tenere in quei casi.
