Presentata l’ottava edizione del Roma Fiction Fest, con due anteprime mondiali e un programma ricco di novità tra cinema e televisione
Nell’affollatissima Sala Deluxe della Casa del Cinema di Roma si è svolta lo scorso 10 settembre la conferenza stampa di presentazione del programma ufficiale della prossima edizione del Roma Fiction Fest 2014. A fare gli onori di casa il direttore artistico del Festival, Carlo Freccero, insieme al presidente dell’Associazione Produttori Televisivi, Marco Follini, Giancarlo Cremonesi, presidente della Camera di Commercio di Roma e Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio.
Freccero si è dimostrato entusiasta del lavoro fatto per quest’anno, riducendo in modo massiccio i costi (si è passati dai 7 milioni del 2011 ad un budget di 1,6 milioni) e contemporaneamente tenendo alto il livello qualitativo dell’evento: sette giorni di programmazione con ben 44 anteprime e 21 Paesi rappresentati per un totale di 7265 minuti di proiezione. Dopo il weekend dedicato alla maratone di The Walking Dead, tra le proposte più interessanti ci sono sicuramente le due anteprime mondiali di American Crime, serie americana dell’Abc che sarà trasmessa negli USA nel 2015 e How to get with a Murder, che invece partirà il 26 settembre. Gli appuntamenti più attesi sono poi la miniserie Fargo (sempre domenica 14 settembre) dei fratelli Coen, remake della loro omonima pellicola, per la quale arriverà a Roma la protagonista Allison Tolman; la prima puntata delle seconda serie Utopia (martedì 16 settembre), la serie di Nic Pizzolato True Detective con il premio Oscar Matthew McConaughey e Woody Harrelsoon, preceduta dalla proiezione del film La strategia del ragno e da una videointervista di Bernardo Bertolucci; mercoledì 17 sarà la volta di Orange is The New Black, Looking e Transparent, il comedy-drama prodotto da Amazon; giovedì 18 invece un’interessante retrospettiva della serie originale del 1990 House of Cards da cui è stato tratto il fortunato remake con Kevin Spacey e Robin Wright per la produzione di Netflix.
Insomma un Festival che si preannuncia ricchissimo di novità e di proposte curiose e stimolanti, simbolo di un cambio di mentalità come testimoniato anche dalle parole di Zingaretti: “Il Roma Fiction Fest non è una parentesi, ma un’opportunità per rilanciare il ruolo guida del Lazio in questo settore – e ha spiegato – la prima legge che il consiglio regionale ha approvato è stata quella su cinema e audiovisivo, dopo 36 anni è stata approvata la legge sullo spettacolo dal vivo, abbiamo ricostruito la Film Commision e confermato 15 milioni per l’audiovisivo oltre a sostenere la Festa del Cinema con grande convinzione. Il Festival è inoltre un esempio di bella cooperazione tra diverse istituzioni italiani che hanno lavorato in sintonia, creando un valore aggiunto e dimostrando anche che si può lavorare spendendo poco, poco più di un milione e mezzo“.
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