Calciatori, vip e social network

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vip calciatori e social

Cambia il modo di comunicare dei personaggi pubblici. I giornalisti consultano i social e non le agenzie,  i fan utilizzano le pagine dei loro beniamini per tenersi aggiornati

L’avvento e la diffusione dei quotidiani on-line (in USA nel 1992, in Italia nel 1995), ovvero quando il web si è fuso con le news, ha da sempre avuto una parola d’ordine: brevità.
Ma da qualche tempo questa brevità è stata ridotta ancor di più, precisamente ad un limite massimo di battute, ovvero i 140 caratteri che Twitter mette a disposizione degli utenti che vogliono inviare nell’etere il loro “cinguettio”.
Ma non solo Twitter, tra gli altri canali di comunicazione on-line più diffusi ci sono anche Facebook e Instagram; canali di comunicazione ai quali persino le Università del mondo hanno iniziato a dedicare dei corsi circa le potenzialità di trasmissione.

Tramite queste piattaforme di comunicazione on-line gli utenti “vip” hanno condotto campagne politiche, o lanciato messaggi di fede e speranza.

Messaggi che nel tempo hanno acquisito indipendenza; vere e proprie dichiarazioni rilasciate dalla voce, anzi, dalle dita ufficiali dei loro mittenti.

In ambito sportivo, analizzando nel caso specifico il mondo del pallone, società sportive, calciatori e fan, hanno così avuto modo di interagire tra di loro direttamente nell’etere.

Gli atleti “postano” foto e dichiarazioni alle quali i tifosi possono rispondere (con tutta la libertà che il web regala). Occorre semplicemente seguire un atleta per avere dichiarazioni in tempo reale circa un suo successo sportivo (vedi Cristiano Ronaldo e il suo Pallone d’oro su Instagram), l’arrivo in una nuova squadra, la partenza o per leggere sfoghi di delusione dopo una sconfitta (Balotelli e i suoi continui “cinguettii”). E così le “bacheche” dei profili dei social network diventano i microfoni dove lasciare dichiarazioni ufficiali.
Come già accennato, la novità sta nella possibilità dell’interattività tra mittente e destinatari.
Gli utenti del web possono rispondere ai loro beniamini (nel bene e nel male).

Spesso accade di poter seguire i propri beniamini anche grazie ai post e alle foto pubblicate sui social network dalle loro compagne, anche loro, naturalmente, munite di propri profili web.

 

Che ringraziano i propri goleador a modo loro (ricordando la libertà che per fortuna, o purtroppo, il web concede a tutti). Carolina Marcialis “twitta” dopo il gol del marito, Antonio Cassano.

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E così, quasi quotidianamente, è possibile “seguire” una squadra di calcio o un calciatore, basta essere un “follower” delle sue pagine sui social network. Nel caso dei giocatori si può essere fan persino della fidanzata, o dei suoi amici, o sapere di lui attraverso i “tag” dei suoi fan, per sapere cosa dicono e dove sono.

A cura di SimonPietro Giudice.

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