Il 9 marzo del 1959 viene commercializzata la Barbie. La bambola più famosa e più venduta della storia
L’idea venne a Ruth Handler, moglie di Elliot, cofondatore della Mattel. All’epoca le bambole rappresentavano tutti bambini neonati. L’idea di una bambola con sembianze da adulta fu una scommessa. Il nome Barbie deriva dalla piccola Handler, che si chiamava Barbara. La Barbie fu la prima bambola ad avere un nome completo: Barbara Stefania Roberts. Ma la Mattel andò oltre, creò una vera e propria biografia della bambola, parenti, amici, accessori e ambienti che furono determinanti nel successo. Si calcola che sono state vendute circa un miliardo di bambole in 150 nazioni. Fu anche il giocattolo che tra i primi vide un uso massiccio di campagna pubblicitaria per la televisione. La Barbie in ogni caso non è solo un giocattolo, nell’immaginario collettivo si ricollega sempre alle bionde, anche se già nel primo esemplare esisteva la versione mora. La ragazza bionda, truccata e pettinata in un certo modo viene considerata “Barbie” con una accezione non proprio benevola.
