Il 9 marzo 1994 muore a causa di una leucemia fulminante lo scrittore Charles Bukowski, autore di romanzi come “Hollywood, Hollywood!” e “Pulp”
Il padre di Charles era un sergente americano che svolse servizio dopo la Prima Guerra Mondiale in Germania, dove conobbe la madre di Bukowski. Heinrich Karl Bukowski nacque ad Andernach il 16 agosto 1920. Nel 1923 la famiglia decise di trasferirsi negli USA, a Baltimora. Charles ebbe un’infanzia difficile, segnata dalla violenza del padre disoccupato negli anni della Grande Depressione economica. Charles, spesso emarginato dai suoi coetanei, vittima di bullismo per il suo accento tedesco, cominciò a bere all’età di 14 anni. Raggiunta l’età per il College, seguì corsi di arte, giornalismo e letteratura. Nel 1944 fu arrestato per aver disertato il servizio militare per poi esserne esonerato per mancanza dei requisiti fisici e psicologici. A 24 anni pubblica su una rivista il suo primo racconto, non pienamente soddisfatto delle sue opere, decide di non scrivere per dieci anni. In questo periodo lavora come postino e conduce una vita sregolata segnata dalla dipendenza dall’alcol. Nel 1955 infatti, viene ricoverato in condizioni gravissime a causa di ulcera. Dopo essersi ristabilito, viene assunto come impiegato archivista all’ufficio postale di Los Angeles. Nel 1965 pubblica la sua prima raccolta di racconti e sul finire del decennio decide di dedicarsi completamente alla letteratura. Il suo primo romanzo “Post Office”, lo rende celebre e la fama lo riporta a vivere di eccessi. In questo periodo intreccia numerose relazioni che gli forniranno materiale per i suoi racconti che trattano il sesso in modo disinibito e spesso scandaloso. Le sue opere, mescolando realismo e fantasia, rompono tabù e risultano del tutto originali. Nel 1988 si ammala di tubercolosi e grazie alla sua compagna smette di bere. Sarà stroncato da una leucemia fulminante il 9 marzo 1994.
