Il 13 aprile del 2002 a soli 35 anni, Alex Baroni muore dopo 25 giorni di coma.
Il cantante italiano, vittima di un incidente stradale, è ancora oggi ascoltatissimo e ricordato per la sua voce inconfondibile, agile e tecnicamente perfetta.
Nonostante questa grande dote vocale, l’essere stato prodotto da Eros Ramazzotti ed un secondo posto nella categoria nuove proposte al Festival di Sanremo del 1997, la sua carriera non ha mai spiccato un vero e proprio volo forse perché non ci ha dato quello che ci aspettavamo da lui o forse, più semplicemente, perché non ha avuto il tempo di trovare la giusta via espressiva da condividere con noi.
Basta ascoltare il suo secondo album da solista “Quello che voglio” per trovare un po’ di confusione e varie anime artistiche, una più facile e fin troppo sanremese di brani come “Non Ho Bisogno”, “Sei tu o lei” e “Ora lo so” ed una decisamente più particolare e coraggiosa di brani come “Signora Fantasia”, un pezzo bellissimo ma di non facile riuscita radiofonica che svela il vero Alex Baroni, quello che sarebbe emerso solo con un po’ di tempo in più. Il tempo che meritava di avere.
