I Romics d’oro 2015

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romics d'oro 2015

Si è conclusa domenica 12 aprile la XVII edizione primaverile di Romics, la grande rassegna internazionale sul fumetto, l’animazione, i games, il cinema e l’entertainment

Gli organizzatori della XVII edizione di Romics, la grande rassegna internazionale sul fumetto, l’animazione, i games, il cinema e l’entertainment, possono dirsi soddisfatti e ne hanno ben donde. Perché, ancora una volta, sono i numeri a parlare per loro e a sottolineare la bontà di un progetto nato a Roma nel 2001 e incoraggiato due anni fa con l’organizzazione di una seconda data per il Romics. All’edizione autunnale ha fatto infatti seguito quella primaverile. Edizione a cui non abbiamo partecipato e che vi abbiamo raccontato giorno dopo giorno.

Parlavamo di numeri…Ebbene, il Romics di aprile ha confermato la costante e continua crescita della manifestazione, facendo registrare 180.000 visitatori da tutta Italia rispetto ai 150.000 dell’anno scorso. Un successo e una scommessa vinta che si è arricchita di eventi speciali, fumetti, incontri con i grandi autori, cinema, videogames, intrattenimento per tutti i gusti e per tutte le età, ma anche riconoscimento ai grandi artisti.

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Il Romics d’oro è uno di questi. Un prestigioso premio per gli artisti che hanno segnato l’immaginario collettivo. I grandi maestri di questo “mondo” si sono alternati sul palco di Romics e oltre a essere premiati, hanno raccontato la loro carriera esponendo le basi tecniche e teoriche delle loro creazioni.

Nel Romics d’oro delle due edizioni del 2014 ricordiamo: Jae Lee, star del fumetto americano, disegnatore di Batman e Superman, venuto a Romics per festeggiare i 75 anni di Batman; Paolo Barbieri con le sue tematiche mitologiche e letterarie; Barry Purves, grande animatore e regista inglese, specializzato nella tecnica dei pupazzi. Lele Vianello, maestro del fumetto italiano e internazionale, grande collaboratore di Hugo Pratt.

Le eccellenze di questa stagione sono stati altri grandi nomi, non solo del fumetto ma anche della musica. Tra i premiati di Romics d’Oro 2015 una grande firma del fumetto italiano, Sergio Tisselli. Indimenticabile la sua collaborazione con Magnus. Attualmente è in cantiere la realizzazione del Tex a colori per la Bonelli.

Altro grande fumettista e illustratore italiano, Gianni Pacinotti, in arte GIPI. Narratore coinvolgente. Creatore della graphic novel “unastoria di Gipi” che nel 2014 entra nei dodici finalisti del Premio Strega.

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Rafael Albuquerque, brasiliano che vanta di importanti collaborazioni con la Marvel, Dark Horse e Stephen King, ha disegnato Batman, lavorando su alcune storie di gioventù di Bruce Wayne.

Autrice Disney e non solo, Silvia Ziche. Dopo Linus, Cuore e Smemoranda, comincia a disegnare storie con i personaggi disneyani, passando in seguito alla redazione di Topolino.

La sua matita ci ha regalato gli indimenticabili Tex, Diabolik e Dylan Dog. Parliamo di Bruno Brindisi, uno tra i maggiori fumettisti italiani.

Nel Romics d’oro musicale altri grandi nomi: Vince Tempera e Luigi Albertelli. Due personalità della musica che hanno contribuito a diffondere in Italia la passione per alcuni miti dell’animazione giapponese. Le loro carriere sono ricche di successi. Tempera, è stato collaboratore di Guccini e Tarantino. Albertelli, oltre ad aver scritto più di mille canzoni dal 1969, in questa XVII edizione, ha contribuito alla realizzazione del Romics Song Contest.

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