24 maggio 1915: Italia entra in Guerra

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24 maggio 1915: Italia entra in Guerra

Il 24 maggio è il centenario dell’entrata nella Prima Guerra Mondiale dell’Italia.

Il 24 maggio 1915 l’Italia entrò in guerra contro l’Austria, a fianco dell’Intesa: Regno Unito, Francia e Russia. La Prima Guerra Mondiale era scoppiata dieci mesi prima, nel luglio del 1914. L’Italia, però, si era mantenuta neutrale, anche in rispetto dell’accordo di non belligeranza firmato nel 1882 con Germania e Austria, formando la Triplice Alleanza. Le cose cambiarono quando il 23 maggio 1915 l’Italia dichiarò guerra all’Austria, e il giorno dopo schierando, effettivamente, le sue truppe.

Il 26 aprile 1915, con una manovra particolarmente controversa, Sidney Sonnino, allora Ministro degli Esteri, aveva firmato un accordo segreto con l’Intesa, con il quale si impegnava a scendere in guerra entro un mese. Così, il 3 maggio fu denunciata 24maggio1la Triplice Alleanza e iniziata la mobilitazione. La dichiarazione di guerra fu diramata il 23 maggio. Iniziò così la Grande Guerra anche per l’Italia.

La decisione di scendere in guerra fu presa soprattutto per due ordini di motivi: innanzitutto la consapevolezza che, in caso di neutralità, il peso politico internazionale dell’Italia sarebbe diminuito drasticamente, e perché si vedeva nella Prima Guerra Mondiale la possibilità di una “quarta guerra d’indipendenza“, andando a concludere i movimenti risorgimentali dell’ottocento. Decisiva fu l’idea che l’Austria fosse a un passo dalla sconfitta, date le recenti sconfitte.

Le conseguenze furono devastanti. Il conflitto si protrasse fino all’11 novembre 1918. Il demografo Giorgio Mortara nel 1925 effettuò un censimento di tutte le vittime italiane: i dati ufficiali parlano di 651mila soldati italiani caduti nel corso della Prima Guerra Mondiale. Alcune fonti arrivano fino a 700mila. Enormi furono anche i flussi migratori che colpirono soprattutto le popolazioni più vicine al fronte.

La violenza del trauma della Grande Guerra fu senza paragoni. Molti poeti, registi e pittori hanno cercato di dar voce all’orrore che avevano vissuto. Forse l’immagine più cruda della Prima Guerra Mondiale è quella data da Emilio Lussu, in “Un Anno sull’Altipiano”. Ne emerge un’immagine della guerra alcolica e folle, senza senso, combatutta fra noia e follia, non soltanto contro i nemici, ma anche fra le diverse gerarchie dell’esercito.

24maggio2A cento anni dal 24 maggio e dalla dichiarazione di guerra italiana sono molte le iniziative tese a commemorare i caduti dei molti scontri. Una delle mostre più interessanti è quella della Marina Militare, che si terrà dal 24 maggio al 2 giugno, presso il Palazzo Marina a Roma, e avrà come tema “La Grande Guerra sul Mare“. L’esposizione fotografica, composta da 16 pannelli che conterranno le fotografie selezionate dalla Fototeca dell’Ufficio Storico della Marina, avrà lo scopo di illustrare il ruolo strategico che ha svolto la Marina Militare nel conflitto.

Proprio per raccogliere le diverse iniziative in ricordo della Prima Guerra Mondiale il governo italiano ha aperto il sito http://eventi.centenario1914-1918.it/

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