Vivere un km alla volta in moto

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L’adrenalina, la velocità, la sicurezza, ma a volte anche la paura per un motociclista si raggruppano in un’unica parola: passione. Una passione semplicemente da vivere

Tutte le azioni, le parole e i pensieri vengono stroncati dall’incedere lento e sinuoso di un rombo, non solo per intensità, ma per la qualità del timbro e della frequenza. E’ proprio quello il momento in cui tutto risulta nitido, inconfondibile rispetto a qualsiasi altra cosa e con la curiosità di un bambino segui il suono fino a vederlo, quel cavallo di ferro con due ruote domato da un cavaliere mascherato, tutto si ferma, tutto si concentra su di lui ed è la cosa più bella che si possa vedere e sognare.

Un centauro della strada, che riesce a fare suo ogni singolo chilometro che vive. L’adrenalina, la velocità, la sicurezza, ma a volte anche la paura per un motociclista si raggruppano in un’unica parola: passione. Una passione che oltretutto non si può descrivere ma semplicemente vivere, che nasce con il proprio essere e si coltiva nel tempo. Un corpo unico, una fusione tra il pilota e la sua moto che diventa una compagna di viaggio, un’amica con cui condividere la strada. Per un vero biker la moto diventa sinonimo di libertà, per viaggiare oltre i confini della vita che lo circonda.

Indossa il casco, gira la chiave e il rombo della sua moto lo fa sentire un dio. Fa scendere le sue preoccupazioni, i suoi pensieri e parte senza una meta. Il bello è proprio questo, saper partire senza una destinazione. Riuscire a vedere il mondo con occhi diversi, con gli occhi di un biker. Il suo spirito avventuriero lo porta a scoprire il mondo, all’assidua curiosità di trovarsi in posti nuovi.

Una persona a cui piace vivere al limite come se non ci fosse un domani. Riuscire a godersi le piccole cose e apprezzarle, come farsi 600 km solo per gustarsi un meraviglioso tramonto. I centauri della strada, per quanto si possa pensare che siano dei solitari, è una cosa che va assolutamente smentita, sono molto solidali e di solito viaggiano in gruppo.  Sono quelli che se vedono un “compagno” in difficoltà, anche sotto la pioggia, si fermano a soccorrerlo.

Non c’è dubbio su quale periodo dell’anno i motociclisti danno il meglio di se stessi, parliamo di un periodo che va dalla primavera all’estate, soprattutto per una questione climatica. La moto è una scelta importante e chi le ama davvero riesce sempre a trovare quella giusta, quella che rispecchia il proprio essere. Ha il potere di farti cambiare umore e molte volte è come se avesse un’anima tutta sua. In quel caso il biker diventa un’anima libera, con uno spirito tutto suo, inimitabile, trasgressivo e indomabile. Essere un motociclista è vita. E’ uno stile di vita che ti cattura e di cui non si può più fare a meno, ma quella di una moto è l’unica catena che rende liberi.

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