25 maggio 1996: Muore Renzo De Felice

1
1004

Il 25 maggio 2015 è il diciannovesimo anniversario della morte di Renzo De Felice, uno dei più grandi studiosi del Fascismo.

Renzo De Felice, una delle personalità più spiccate all’interno dello scenario degli storici italiani, nacque a Rieti il 8 aprile del 1929.

La sua dedizione per lo studio della storia, che lo accompagnò nel corso di tutta la sua vita, iniziò ad emergere durante i suoi studi universitari. Dopo un primo anno tra i banchi della facoltà di Giurisprudenza infatti, Renzo si rese conto che la Filosofia potesse essere fondamentale al fine di fondare in modo adeguato i suoi studi di carattere storico, e decise così di cambiare facoltà. Fu proprio durante il suo nuovo percorso di laurea che fece la conoscenza con Federico Chabod, professore di cattedra di Storia Moderna, il quale trasmise a De Felice tutta la sua passione per la materia alla quale Renzo De Felice iniziò ad appassionarsi, iniziando così a scrivere il suo primo saggio a carattere storico sullo studio degli ebrei nella Repubblica Romana del 1798-1799.

De Felice viene ricordato da tutti per la sua straordinaria capacità nell’analisi del movimento fascista, lavoro che iniziò intorno al 1960 quando pubblicò il saggio Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo, che segnò il passaggio di Renzo De Felice dallo studio della storia moderna, alla dedizione spasmodica per la storia contemporanea e che diede inizio ad un nuovo filone di studi relativi al fascismo, affrontato insieme a tutta una serie di aspetti collaterali  ad esso connessi, conquistando così un enorme successo presso il grande pubblico.

Con Breve storia del fascismo, uno dei suoi lavori più famosi, composto da otto volumi, affrontò la vita di uno dei dittatori del ventesimo secolo, partendo dall’analisi della vita di Mussolini, per affrontare successivamente ben venticinque anni di storia dell’Italia, offrendo per la prima volta una lettura del tutto originale del movimento fascista e suscitando forti dissensi presso l’opinione pubblica. De Felice fu infatti fortemente criticato, sospettato di filofascismo e accusato dalla sinistra di revisionismo e di aderire fortemente al pensiero del suo oggetto di studio.

Nonostante però le molteplici polemiche mosse nei confronti dello storico, a Renzo De Felice e ai suoi studi verrà però riconosciuto in seguito il merito di aver dato inizio in Italia ad una nuova stagione di ricerche e riflessioni sulla storia di Mussolini e del regime fascista.

LASCIA UN COMMENTO

1 COMMENT

Comments are closed.