27 maggio 1971: nasce Salvatore Ficarra

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27 maggio 1971: Nasce Salvatore Ficarra

Comico, attore, sceneggiatore e regista: i mille volti di Salvatore Ficarra.

Salvatore Ficarra nasce a Palermo il 27 Maggio 1971. Sagace, pungente e ironico, molti lo ricorderanno come la dolce metà di Valentino Picone, suo inseparabile compagno di avventure sin dal 1993, che lo definisce “Ritardatario cronico e permaloso”.

FicarraDa sempre appassionato al mondo dello spettacolo e della comicità, Salvo comincia la sua esperienza di intrattenitore nei villaggi turistici di tutta la Sicilia. Ed è proprio in un villaggio turistico che inizia la sua scalata al successo, un successo esploso con gli anni ma che non ha cancellato la sua genuità dirompente.

È l’estate del 1993, in un villaggio turistico di Taormina, Ficarra sta lavorando come animatore. In quello stesso villaggio, tra gli ospiti per qualche giorno di vacanza, vi è Valentino Picone che nella serata dedicata ai clienti si fa notare per la sua simpatia. È in quel momento che Ficarra, in veste di “talent scout” (nel corso degli anni, si vanterà molto, ovviamente scherzando, di questa cosa), decide che quel ragazzo è l’uomo che fa per lui. È amore a prima vista, un colpo di fulmine che segnerà l’inizio di una delle coppie comiche televisive più amate del piccolo e grande schermo.

Inizia così la storia di Ficarra e Picone, due comici apparentemente diversi ma in realtà molto simili per comicità, simpatia e talento. Uniti da queste caratteristiche è impossibile raccontare la vita di Ficarra mettendo da parte quella di Picone. All’inizio però non si forma il duo che oggi tutti noi conosciamo.

Poco tempo dopo il primo incontro, infatti, Ficarra e Picone formano un trio insieme a Salvatore Borrello. I “Chiamata urbana urgente”, questo il nome del gruppo, girano così le piazze e i teatri italiani, conquistando tanti premi e riconoscimenti. Ispirandosi, spesso, a fatti e persone che esistono veramente, i tre fanno della loro sicilianetà un segno di riconoscimento, un vessillo da sfoggiare orgogliosamente. La fama del trio cresce presto e arrivano anche le prime esibizioni in tv: a “Zero a Zero” su Telenorba e “Seven Show” di Italia 7.

Nel 1998, Borrello lascia il gruppo e i due palermitani rimasti cominciano a chiamarsi semplicemente “Ficarra e Picone”. Da quel momento la strada è tutta in discesa, arrivano le partecipazioni a “Zelig” su Canale 5, dove si affermano al grande pubblico, a “Gnu”“L’ottavo nano” di Rai 3.Ficarra e Picone

Il 2001 è un anno fortunato per i due, oltre alle tante esibizioni in tv, Tele + decide di trasmettere Vuoti a perdere, lo spettacolo di cabaret di cui Ficarra e Picone sono autori. Poi ancora tv: “Quelli che il calcio”, “Mai dire Domenica” e ancora Zelig in versione Circus. In quest’ultimo programma, portano alla ribalta personaggi celeberrimi come quelli dei due siciliani “Nati stanchi” che discutono della loro quotidianità, dei problemi e delle piccole gioie di ogni siciliano medio o i due panchinari dell’Inter, in costante attesa di ottenere una possibilità nella prima squadra.

“Nati Stanchi” (2002) è anche il nome del primo film di Ficarra e Picone, che segna la loro ascesa anche al Cinema. Il duo comico si afferma così per le sue doti recitative e, infatti, nel giro di pochi anni, vengono girate altre pellicole. Nel 2007, esce “Il 7 e l’8”, commedia brillante che li vede non solo protagonisti ma anche, per la prima volta registi. Nel 2009 è il turno del “La Matassa”, anch’esso diretto dai due comici palermitani. Nel settembre dello stesso anno, Giuseppe Tornatore li sceglie come attori, non comici questa volta, per “Baarìa”, dove di certo non sfigurano. Nel 2011, girano “Anche se è amore non si vede”, il primo film non ambientato in Sicilia. L’ultima pellicola in ordine di tempo è “Andiamo a quel paese”, una commedia divertente che analizza alcuni vizi degli italiani in modo ironico e pungente.

Questo in generale è lo scopo di tutti i film di Ficarra e Picone: far ridere di una comicità mai volgare e pesante e allo stesso tempo far riflettere sulla società di oggi, sui piccoli problemi e le piccole gioie di ogni giorno.

ficarra-e-picone-strisciaMa Ficarra e Picone sono un fiume in piena, nel 2006 approdano al bancone di “Striscia La Notizia” come conduttori. Un successo inaspettato che porta Antonio Ricci a riconfermarli negli anni a seguire.

Poi ancora tanta tv e tanto cinema, ma anche tanta beneficenza.

Quest’anno, Ficarra e Picone hanno deciso di organizzare una partita di calcio: Atletico Salvuccio vs Real Valentino.

 Venerdì 5 giugno le luci dello Stadio Renzo Barbera di Palermo si accenderanno per la partita-show di beneficenza organizzata dalla Onlus Maredolce (fondata da Salvo e Valentino) in collaborazione con il Palermo Calcio.

L’intero ricavato sarà destinato all’acquisto di una TAC per l’Ospedale dei bambini di Palermo del valore di 250.000 euro circa.  Una macchina all’avanguardia che diminuisce l’esposizione dei bambini alle radiazioni e consente, al contemopo, una diagnosi più efficace.

Per ulteriori informazioni sulla partita e su come acquistare i biglietti è possibile consultare il sito ufficiale di Ficarra e Picone.

 A cura di Giusy Mercadante.

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