Iniziò la sua carriera cinematografica all’età di vent’anni, impegnato nel sociale e diviso tra cinema e serie tv, Raoul Bova ancora oggi è uno degli attori più noti del cinema italiano.

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Ex nuotatore italiano e noto attore, Raoul Bova nasce a Roma il 14 Agosto 1971 da genitori di origini calabresi e napoletane. A 15 anni vinse il campionato italiano giovanile nei 100 metri dorso maschili, ma, avaro di successi, abbandonò qualche anno dopo l’agonismo prestando servizio militare nel corpo dei Bersaglieri. Nel 2007 Raoul Bova iniziò il suo impegno nel sociale e nella beneficenza partecipando, in particolare, a diversi Derby del cuore giocati tra Roma e Lazio. Il 15 Ottobre 2010 Raoul Bova venne nominato Ambasciatore di buona volontà dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). Insieme con il capitano Ultimo, Sergio De Caprio, ha creato la Fondazione Capitano Ultimo Onlus in favore del Parco della Mistica, con lo scopo di contrastare l’attività della criminalità organizzata e la promozione della legalità. Il suo esordio nel cinema risale al 1992 con una piccola parte nel film “Mutande pazze”Raoul_Bova, ma il suo primo e vero ruolo da protagonista lo ottenne, nel 1993, nel film “Piccolo grande amore” di Carlo Vanzina, nel quale interpretò il ruolo di un istruttore di surf innamorato di una principessa straniera. Tra i film  più famosi e campioni di incassi nei quali Raoul Bova fu protagonista si ricordano “Scusa ma ti chiamo amore”  ed il sequel “Scusa ma ti voglio sposare”, scritti e diretti da Federico Moccia. Nel 2011 interpretò il ruolo di un neuropsichiatra infantile nel film “Immaturi” ed “Immaturi – Il viaggio” di Paolo Genovese. Ha lavorato anche in alcune produzioni americane come Avenging Angelo con Sylvester Stallone nel 2002, Sotto il sole della Toscana con Diane Lane nel 2003. Sempre nel 2003 è anche protagonista, insieme a Giovanna Mezzogiorno, del film La finestra di fronte diretto da Ferzan Özpetek. Nel 2004 è ancora protagonista della miniserie tv Ultimo – L’infiltrato, ancora sotto la regia di Michele Soavi. Nel 2006 esordisce  e in Italia è protagonista nella fiction Nassiriya – Per non dimenticare diretta da Soavi.

Nel 2011 e nel 2013 fu regista di “Amore nero” e “Come un delfino – La serie”. Negli anni ottenne numerosi riconoscimenti, tra cui il Nastro d’argento al migliore attore protagonista per il film “Nessuno mi può giudicare” e diversi Globi d’oro e Telegatti.

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Nel 2000 sposò Chiara Giordano dalla quale ebbe due figli, Alessandro Leon e Francesco. Nel 2013, però, conosce la showgirl spagnola Rocìo Muñoz Morales sul set del film “Immaturi – Il viaggio” con la quale inizia una relazione e  si separa dalla moglie. Una separazione tutt’altro che pacifica e molto sofferta, tanto che ancora oggi Chiara Giordano continua ad attaccare la compagna di Raoul, Rocìo, attraverso i social continuando ad offrire al gossip molto materiale sulla loro relazione. Oggi il divo romano, che grazie alla sua giovane fidanzata appare molto più sereno, ha vissuto un periodo decisamente non facile, quello della separazione, ed oggi è ai ferri corti con la sua ex suocera, il noto avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace. L’attore ha dichiarato “Non sono un traditore, il mio matrimonio era finito ben prima che conoscessi Rocio. Lei ha dimostrato grande forza e il nostro rapporto è solido”.

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Fortunatamente per l’attore si sta per aprire una stagione ricca e serena sia sul lato personale che su quello lavorativo: lo rivedremo presto sul piccolo schermo con la fiction Task Force 45 – Fuoco Amico, e nel privato sembra sia in arrivo un fiocco rosa, una piccola Bova che farebbe di certo di Raul l’uomo più felice del mondo.

E allora non ci resta che fare gli auguri a quello che resta uno degli attori più noti e affascinanti del panorama italiano: Auguri Raul!

 A cura di Linda Pacifico.

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