Il terzo pilota nella storia del Mondiale a trionfare in tre classi diverse, dimostrando un feeling per i motori sin da piccolo, parliamo di lui: “The Doctor”, Valentino Rossi che oggi compie 37 anni. Buon compleanno Campione!

Nato il 16 febbraio 1979 a Urbino, figlio dell’ex pilota degli anni ’70 Graziano Rossi e di Stefania Palma, è cresciuto a Tavullia (PS), ma ormai risiede a Londra. Il padre Graziano si classificò terzo al campionato mondiale 250 nel 1979 su una Morbidelli. Il centauro pesarese Valentino Rossi all’età di undici anni ha debuttato nel campionato italiano “Sport production” nella categoria 125. Nel 1994, dopo un anno, si è classificato primo in sella alla Cagiva, così come nel 1997, a diciotto anni, è diventato campione mondiale classe 125 con l’Aprilia. Nel 1999 ha vinto il Motomondiale classe 250 ed ora domina incontrastato la classe maggiore delle MotoGP. Valentino Rossi è stato il primo italiano a vincere il Mondiale in tre diverse categorie. Il leggendario Giacomo Agostini vinse sì ben quindici Mondiali nella sua carriera, ma tutti nelle classi 250 e 500. Rossi invece è il terzo pilota nella storia del Mondiale a trionfare in tre classi diverse.

16 febbraio 1979 nasce Valentino Rossi

Le sue prime esperienze agonistiche sono a quattro ruote: il 25 aprile 1990 il giovanissimo Rossi vince la sua prima gara di go-kart. I costi per intraprendere uno sport del genere erano però troppo elevati e così, di comune accordo con il padre, decide di passare alle minimoto. E’ la scelta vincente. Il giovane pilota di Tavullia comincia a vincere gare e campionati a ripetizione e nel 1993, sulla pista di Magione, debutta in sella a una moto vera, una Cagiva 125.

Campione italiano della Sport Production nel 1994, l’anno successivo conquista il titolo nazionale della 125, ha sedici anni: il più giovane della storia, e si piazza terzo nel campionato europeo della stessa categoria. Il 1996 è l’anno dell’esordio mondiale: arriva alla prima vittoria (GP Repubblica Ceca a Brno), preceduta dalla prima pole position.

16 febbraio 1979 nasce Valentino Rossi

E’ nel 1997 che esplode definitivamente il fenomeno Rossi sul piano mediatico, grazie senz’altro ai suoi successi ma anche alla capacità innata di saper conquistare il pubblico con i suoi incredibili modi di festeggiare ogni successo. Travestimenti, prese in giro, scherzi che entrano nel mondo delle corse. In tutti i circuiti gli appassionati aspettano l’ennesima “trovata” del pilota di Tavullia, che a seconda delle circostanze, si trasforma in Robin Hood, Superman o gladiatore. Rossi ha finora disputato un numero incredibile di gran premi arrivando a vincerne circa il 50% e conquistando un altrettanto notevole numero di pole position.

Nel 2000 Valentino passa alla classe 500 e firma un contratto con la Honda. Arriva secondo alla fine della stagione con in tasca due Gran Premi vinti, tre secondi posti e cinque terzi posti. Nel 2001, prima che la 500 lasci il posto alla MotoGP, Valentino si laurea per la terza volta campione del mondo: undici vittorie, un secondo posto e un terzo posto. Il 2002 è il primo anno della classe MotoGP, caratterizzata dai nuovi motori 4 tempi da 990cc. Rossi, in sella alla nuova Honda RC211V, vince il quarto titolo mondiale con undici Gran Premi vinti e quattro secondi posti.

Il 12 ottobre 2003 è stata una giornata storica per il mondo dei motori e per l’orgoglio italiano: mentre nella F1 la Ferrari entrava nella storia vincendo il suo quinto titolo mondiale consecutivo, con Michael Schumacher che agguantava il suo sesto titolo mondiale, Valentino, 24 anni, saliva sul gradino più alto del podio festeggiando il suo quinto titolo mondiale, il terzo consecutivo nella classe maggiore, proiettandosi con merito, come una leggenda vivente, tra i più grandi di sempre.

16 febbraio 1979 nasce Valentino Rossi

Il fenomenale Valentino “The Doctor” Rossi, non finisce di stupire: nel 2004 passa alla Yamaha. Sin dalle prime gare si dimostra competitivo. Lottando a denti stretti di volta in volta con Biaggi o con Sete Gibernau, Rossi dimostra prepotentemente le sue doti fenomenali di grinta e concentrazione, arrivando a vincere il mondiale con una gara di anticipo.

Il “Dottor Rossi” consegue realmente il titolo di dottore il 31 maggio 2005, quando gli viene conferita la laurea ad honorem in “Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni” dalla facoltà di Sociologia dell‘Università di Urbino “Carlo Bo”.

La stagione 2005 inizia alla grande: gli avversari si susseguono, Valentino lotta ad ogni gara e gli importa solo di vincere. A metà campionato è primo in classifica e ha già fatto il vuoto dietro di sé. Valentino sembra dover superare solo se stesso e le leggende che lo hanno preceduto: prima della pausa estiva, a fine luglio, la vittoria del GP di Germania è la numero 76. Valentino Rossi eguaglia così il record di Mike Hailwood.

La vittoria di Sepang (Malesia) è la numero 78 e incorona Valentino per la settima volta campione del mondo.

16 febbraio 1979 nasce Valentino Rossi

La stagione 2005-2006 si conclude con Valentino al secondo posto. Sarà l’americano Nicky Hayden a diventare campione del mondo all’ultima gara. Dopo un’altalenante stagione, nel 2007 Rossi si classifica al terzo posto dietro a Stoner e Pedrosa. A maggio del 2008 a Le Mans ottiene la 90ma vittoria in carriera, raggiungendo lo spagnolo Angel Nieto. Alla fine di agosto a Misano Adriatico, 68 vittorie in Top Class. Il 28 settembre 2008 a Motegi (Giappone) Valentino Rossi vince e diventa campione del mondo per l’ottava volta in carriera. Nel giugno del 2009 ad Assen, in Olanda, raggiunge la considerevole quota di 100 vittorie in carriera, 40 con la Yamaha. A ottobre conquista il nono Campionato Mondiale con una gara di anticipo, a Sepang. Il 2010, ultimo anno in Yamaha prima di passare all’italiana Ducati, durante le prove al Mugello, a causa di un High side, il pilota pesarese si procura una frattura scomposta di tibia e perone. Incidente che gli costerà l’allontanarsi dalla vetta della classifica, che verrà vinta alla fine del campionato dallo spagnolo Jorge Lorenzo, suo giovane compagno di scuderia. Chiude la stagione al terzo posto della classifica alle spalle di Lorenzo e Pedrosa.

Dal 1996 al 2010 Valentino Rossi non ha mai saltato una gara.

valentino rossiNel 2011 Rossi corre in sella a una moto italiana, la Ducati. La stagione non inizia benissimo, il settimo posto finale e un solo podio (terzo posto) ne è la prova. Si tratta della prima volta in cui Valentino non vince un Gran Premio in una singola stagione. Dopo un altro anno di delusioni in sella alla rossa di Borgo Panigale, Valentino fa il suo ritorno in Yamaha, con la quale corre in tutto il 2013, chiudendo la stagione al quarto posto e tornando alla vittoria sul circuito di Assen. Nel 2014 Valentino Rossi torna a dare spettacolo e mette a segno una lunga serie di podi che gli consentono di chiudere la stagione al secondo posto del mondiale, con 295 punti totalizzati e con in tasca una straordinaria vittoria a Misano. Nel 2015 corre con la Yamaha e proverà a fare il possibile per strappare la leadership a Marc Marquez.

Valentino Rossi non è solo moto e MotoGP. Ha infatti disputato diverse gare ufficiali di Rally ottenendo discreti risultati. Ha girato più volte con le monoposto di Formula 1, facendo registrare ottimi tempi. Non è un caso che il pilota pesarese abbia più volte annunciato che quando smetterà di correre in moto si dedicherà alle quattro ruote. La sua passione per i motori inoltre lo ha spinto a costruire nei pressi della sua abitazione di Tavullia un piccolo circuito ovale, il famoso “Ranch La Biscia”, dove è solito allenarsi e divertirsi in sella alle moto da cross con parenti e amici nel tempo libero.

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