E’ il 3 Aprile del 1896 quando nelle edicole di tutta Italia compare il primo numero de “La Gazzetta dello Sport”.

“Tutto il rosa della vita”. Questo è il recente (2008)  slogan di uno dei maggiori quotidiani italiani per tiratura e diffusione: si tratta dell’ idea pubblicitaria de “La Gazzetta dello Sport“, giornale che ha alle spalle una lunga storia, tale da renderlo il quotidiano più longevo d’Europa nel suo genere.

Tutto ha inizio negli anni ’80, precisamente a Milano, in un momento storico in cui la gente si appassiona sempre più allo sport e in particolare al ciclismo e al podismo. Così, inizia una vera e propria battaglia tra quotidiani: nel 1892 esce il settimanale “Il Ciclo” del Corriere della Sera con il quale il quotidiano tenta di strappare lettori al “Secolo” di Raffaele Sonzogno che è il giornale più letto in città. Tre anni dopo Sonzogno replica con “Il Ciclista”, diretto da Eliso Rivera.

Gazzetta dello Sport

Finalmente, nel 1896, Rivera decide di creare un sodalizio con il torinese Eugenio Camillo Costamagna, fondatore e direttore del settimanale “La Tripletta”, dedicato anch’esso al ciclismo; i due insieme fondano così un bisettimanale che si occupi di tutti gli sport; la nuova testata si chiama per l’appunto “Gazzetta dello Sport”.

L’articolo di fondo del primo numero è affidato  proprio a Costamagna. L’argomento iniziale del pezzo è mostrare come, in epoca odierna, il significato che ha assunto lo sport sia diverso da quello che ha avuto presso gli antichi Greci; uno dei tratti principali che contraddistingue lo sport in epoca moderna infatti è la sua rilevanza sociale: la gente si interessa di sport, ne parla; i campioni sportivi diventano personaggi famosi: sono sulla bocca di tutti. Poi appare la frase centrale del pezzo: “per trattare quindi lo sport, bisogna sentirsi in grado di correre coi tempi, prevenire, arrivare”; ed è quello che si propone di fare il nuovo giornale.

Sul numero 2 i due direttori indicano cos’è “La Gazzetta”: un giornale fatto di notizie e di resoconti dettagliati, scritti immediatamente dopo la conclusione degli avvenimenti sportivi. Per una fortunata coincidenza, il quotidiano nasce appena tre giorni prima dell’inaugurazione delle prime Olimpiadi moderne, che si celebrano ad Atene dal 6 al 15 aprile 1896; sul numero del 13 aprile perciò i lettori possono trovare la descrizione completa della cerimonia di inaugurazione.

Gazzetta giornale

“La Gazzetta” è il primo giornale del Paese a trattare tutti i rami dello sport. Il primo numero ha venduto tutte le 20.000 copie stampate e già dal 24 aprile la testata appare in primo piano, surclassando i nomi dei due settimanali che l’hanno generata. Per quanto riguarda la questione “colore rosa”, l’idea di stampare il giornale su normale carta bianca dura solo un mese. Alla fine dell’anno il giornale annuncia ai lettori il cambio di colore delle pagine: dal verde al rosa, ed è subito simbolo distintivo del giornale.

Attualmente “La Gazzetta” viene teletrasmessa in sei centri stampa in Italia e in tre all’estero: i dati di diffusione 2010 la confermano primo giornale italiano con 3.995.000 lettori di media al giorno.

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