Girls like that, denuncia e riscossa a teatro

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Girls like that, denuncia e riscossa a teatro
Foto: I solisti del Teatro

Girls Like That è una commedia brillante e di denuncia riadattata dall’associazione Upnos. Momenti di riflessione imperdibili il 28 luglio alle 21.30 presso i Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana.

“Quando una foto di Scarlett nuda si diffonde in pochi minuti per tutta la scuola e sui social network, la reazione delle sue compagne è spietata. Le ragazze infatti, precedentemente sue intime amiche, prendono le distanze da Scarlett, mostrandosi in tutta la loro perfidia e facendo emergere le loro paure sul rendere pubbliche la propria immagine e la propria sessualità. E quando anche la foto di Russel – il ragazzo più cool di tutta la scuola – diventa virale, viene altresì svelato il diverso trattamento a cui vengono sottoposti i due sessi. Quanto a lungo potrà rimanere in silenzio Scarlett?”

Girls like that

È questo l’inizio della trama dell’adattamento di Girls like that di Evan Placey che si terrà giovedì 28 luglio alle 21.30 presso i Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana (in via Flaminia 118). È l’associazione di promozione sociale Upnos – con il patrocinio dell’Accademia Nazionale d´Arte Drammatica “Silvio d´Amico” Teatro a lanciarsi nell’impresa di fare teatro sociale in un periodo in cui episodi di bullismo, sessismo e discriminazione tra i giovanissimi sono estremamente frequenti e tuttavia spesso nascosti sotto il telo di giustificazioni inconsistenti.

L’adattamento di Girls like that è allora una reazione ben definita ai problemi del mondo attuale. È l’arte che prende posizione e risponde all’indifferenza o alla spesso superficiale minimizzazione di quella che è invece una piaga. Un fenomeno che la modernità ha amplificato e reso quasi accettabile nella sua quotidianità, trincerandosi troppo spesso dietro la scusa di come simili fenomeni siano facilitati dall’inondante presenza di nuovi linguaggi e nuovi media (che avrebbero, al contrario, altre grandi potenzialità).

Girls like that, denuncia e riscossa a teatro

L’arte come riscossa

La storia portata in scena dall’associazione Upnos non lascia indifferenti. Oltre alla scelta forte di ridare nuova linfa alla trama dell’opera di uno dei grandi lavori contemporanei dell’autore inglese Placey, Girls like that si avvale anche della presenza di un regista e alcune interpreti già collaudate in lavori “coraggiosi”. Come nel precedente lavoro “Assolutamente Deliziose”, Flaminia Cuzzoli ed Ottavia Orticello (questa volta insieme a Flavia Mancinelli e Diletta Masetti) torneranno a farsi dirigere da Emiliano Russo per trascinare il pubblico in una riflessione condivisa su concetti che toccano le nuove generazioni digitali frequentemente da vicino.

A dimostrazione del fatto che il teatro non è mai solo una rappresentazione destinata a rimanere sul palcoscenico, Girls like that è una reazione a problemi reali e, come tale, chiede altrettante reazioni dal proprio pubblico. Ecco perché lo spettacolo supporta anche la campagna crowdfunding organizzata dall’associazione AICEM, partner del No Hate Speech Movement, contro i discorsi d’odio on line.

Un’opera coinvolgente, dunque, quanto mai attuale e ricca di spunti di riflessione, che fonde la commedia brillante con il teatro sociale e civile, in una rielaborazione incredibilmente attenta di uno spettacolo nato in Inghilterra come un esempio di teatro-ragazzi.

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