Wydr, l’arte in un’app e a portata di click

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wydr, l'arte in un'app e a portata di click

L’arte a portata di click? Nasce Wydr, una piattaforma in cui si può osservare, giudicare e comprare l’arte contemporanea.

Guardare la bellezza di un dipinto con Wydr diventa una realtà quotidiana. Questo perché scaricando tale applicazione si possono acquistare, vendere e guardare opere d’arte di artisti emergenti del panorama internazionale. Ogni giorno nuovi giovani talentuosi approdano nel mercato dell’arte ma conoscerli è spesso difficile, perché bisogna sapere come muoversi.

Con Wydr, applicazione nata come startup svizzera grazie all’idea di Timo Hahn e Matthias Dörner, gli utenti possono visitare un vero e proprio mercato virtuale dell’arte. Grazie all’intuitività dell’applicazione, con un semplice swipe si fanno scorrere le opere d’arte della galleria, si possono selezionare quelle che rispecchiano il proprio gusto e valutarle. Però, oltre ad essere un’app funzionale, Wydr è anche una community. Infatti le opere d’arte possono essere valutate dagli utenti attraverso dei cuoricini (punteggio da 1 a 5). In questo modo si può vedere e conoscere il giudizio altrui. L’idea di permettere agli utenti di valutare le immagini che vedono si avvicina a quella su cui si basa Tinder, app che permette di dare un giudizio su ogni immagine che si sta guardando.

Wydr quando l’arte è nella semplicità di un’app

Ciò che più caratterizza quest’applicazione è la semplicità con cui si passa da un’immagine all’altra e la semplicità con cui cliccando sul dipinto, che si vuole conoscere meglio, si possono sapere il prezzo, il nome dell’artista e la dimensione della tela. Un modo veloce per sentirsi come dei veri “curatori” e vedere arte contemporanea.

In questo modo le immagini, e quindi le opere d’arte, diventano le protagoniste, di un’applicazione che infatti invita gli utenti a “dialogare” con l’arte. Proprio per questo, T. Hahn e M. Dörner hanno voluto eliminare qualunque elemento di distrazione tra l’utente e l’opera d’arte che si sta osservando.

Proprio per questo Wydr ha voluto evitare il passaggio dei curatori artistici. Infatti solitamente le opere d’arte sono sottoposte al giudizio dei curatori, con Wydr invece questa dinamica si azzera, favorendo l’interazione tra le persone. Sono proprio queste ultime, infatti, a “curare” le opere d’arte.

In questo modo Wydr, nato in Svizzera e cresciuto sul mercato delle startup, è diventato ad oggi una delle piattaforme per artisti tra le più utilizzate a livello globale.

Un’applicazione che effettivamente custodisce l’arte contemporanea e che grazie ad un semplice click permette a chiunque di esprimere la propria opinione.

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