Occhio alla luna e orecchie a I Lunatici: porte aperte a Radio2

0
356
Occhio alla luna e a.. I Lunatici: porte aperte a Radio2

I Lunatici a porte aperte. Su Rai Radio2 l’allunaggio si ricorda insieme… E il servizio pubblico che si trasforma in una grande famiglia.

Che fossero brillanti, dinamici e spigliati si sapeva. Ma la puntata a porte aperte, arrivata quasi a fine stagione, era per I Lunatici la prova del nove. Prova egregiamente superata, vista la calorosa risposta del pubblico in studio e di quello “da casa”, nella notte del 20 luglio.

Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio sono riusciti in meno di un anno a compiere l’impresa, e non solo quella di mantenere un ritmo alto e vivace tutte le notti, nonostante le maratone dall’1.30 alle 6. Il vero traguardo de I Lunatici è stato quello di creare, fin dal primo momento dopo l’arrivo su Radio2, una profonda sinergia con gli ascoltatori. Così in pochi mesi I Lunatici si sono trasformati in una grande famiglia allargata, aperta a tutti coloro che si sentono parte di un gruppo che va ben oltre i social o l’ascolto della radio.

Occhio alla luna e a.. I Lunatici: porte aperte a Radio2

Di allunaggio, poesie, volti e voci

Ed è stato nella notte più “lunatica” dell’anno (in questo 20 luglio 2019 ricorrevano i 50 anni dall’allunaggio) la grande famiglia ha risposto al richiamo dei due conduttori. “Vi vogliamo salutare uno ad uno stasera e vi ringraziamo per il grande calore che ci fate sentire ogni notte attraverso chiamate, commenti e messaggi vocali”, hanno commentato Arduini e Di Ciancio visibilmente emozionati ma mai sprovvisti di verve e risposte pronte. Come quelle riservate al poeta Antonio, affezionato ascoltatore de I Lunatici, che ha voluto dedicare i suoi versi alla luna, diventando ancora una volta pietra dello scandalo del siparietto che vuole i due conduttori su fronti opposti rispetto all’appeal della poesia in radio.

Occhio alla luna e a.. I Lunatici: porte aperte a Radio2

Dare un volto alle voci che sono diventate familiari ogni notte di più, che siano quelle dei due conduttori o, al contrario, degli habitué che chiamano quasi ogni notte. È da questo desiderio che è nata l’idea della puntata con il pubblico in studio. Giovani, adulti e anziani provenienti da tante città diverse si sono così incontrati negli studi di via Asiago, a dimostrazione che un servizio pubblico attento ai bisogni degli ascoltatori è ancora possibile. Notte o giorno non importa.

LASCIA UN COMMENTO