Benessere in un pugno di mandorle, al giorno

0
2439
mandorle

Le mandorle rappresentano la merenda degli sportivi, la base di ricette crudiste, sono amate da vegetariani e vegani, un punto fondamentale della dieta mediterranea

a cura di Sabrina Rossi, Biologa e Food Blogger

Le mandorle mettono d’accordo tutti, anche i  più golosi, visto che la mandorla è spesso anche l’ ingrediente di gustosi dolci.Etichettata come frutta secca, la mandorla è in verità il seme del Prunus dulcis, forse una delle prime piante selezionata artificialmente da antichi agricoltori dal Prunus amara, le cui mandorle amare, contengono glucoside amigdalina, che le rende amare e tossiche.

Tuttaltro che nocive sono invece le mandorle dolci, dovrebbero infatti, far parte integrante della nostra dieta quotidiana per il loro alto apporto proteico, per le vitamine e i sali minerali. Quindi via con le mandorle, fresche o secche, meglio al naturale senza zucchero e sale, ma soprattutto importante che vengano consumate con la pellicina perchè è la parte ricca di sostanze antiossidanti fondamentali per rallentare l’ invecchiamento cellulare.

Mandorle_SabrinaRossi_IMG_4506Sono un alimento estremamente energizzante che aiuta durante periodi invernali o di forte stress. Sono infatti ricche di vitamina E, Magnesio, Calcio. Sempre per il Calcio e per il Fosforo sono altamente consigliate nella dieta di anziani e bambini, poichè aumentano la densità ossea. Ma non finisce qui, sono ricche di Ferro che assieme alle vitamine aiutano contro l’ anemia e contengono Riboflavina che invece assieme al Fosforo migliorano la memoria, e l’ attività cerebrale.

Mandorle SabrinaRossi_IMG_5257Come consumarle? Il latte di mandorla, caldo o freddo, ad esempio, non contiene colesterolo ma rappresenta un ottima bevanda per l’ apporto nutrizionale e per le sue proprietà antiossidanti. Se si ha tempo prepararlo in casa si possono utilizzare le mandorle con tutta la buccia (100g) (così sarà più ricco in fibre) e tritarle con zucchero(25g) e acqua (200ml). Quindi filtrare il composto con un setaccio in tessuto allungando il latte così ottenuto con altri 800ml di acqua (si conserva per 3-4 giorni in frigo). L’ okara (la polpa di mandorla esaurita) rimasta si può riutilizzare in dolci o anche semplicemente aggiungere allo yogurt, un’ ottimo rimedio contro la stipsi.
Poi c’ è l’ olio di mandorla, quello per uso alimentare, ha proprietà antinfiammatorie e antisettiche ed è consigliabile per chi soffre infiammazioni allo stomaco o all’ intestino. Due cucchiai al giorno contribuiscono a purificare il corpo dalle tossine, a migliorare il tono della pelle e ridurre il senso di fame. E poichè anche l’estetica conta per un benessere psico-fisico da non dimenticare ogni giorno un bel massaggio con lo stesso olio, aiuta contro smagliature e rende la pelle liscia e morbida.

Mandorle_SabrinaRossi_IMG_3467Allora da adesso in poi solo mandorle, latte di mandorle e olio di mandorle?
La risposta è si, ma con moderazione, soprattutto chi è ancora alla ricerca del peso forma, infatti per ogni 100 grammi di mandorle si hanno 600 calorie, poichè le mandorle contengono per il 50%, grassi.
Alla parola grassi, i più avranno arricciato il naso e dimenticato tutto l’ elenco di proprietà favolose di questi semi. Ma bisogna anche specificare che sono grassi insaturi (mono e poli) che aiutano a combattere il colesterolo cattivo (LDL), e assieme ai flavonoidi e alla vitamina E rafforzano tutto il sistema cardio-circolatorio. Insomma sono i cosidetti “grassi buoni”.

Dulcis in fundo, le mondorle contengono l’ aminoacido “del buon umore“, cioè il triptofano, precursore della serotonina, neurotrasmettitore responsabile di umore e appetito, e che regola i ritmi circadiani (veglia-sonno).
Ora bisogna solo sbizzarrirsi e usare questo fantastico ingrediente nella dieta quotidiana, ad esempio utilizzando la farina di mandorle e provando a sostituire nelle vostre ricette di dolci il latte vaccino con quello di mandorle, ne guadagnerete in gusto e benessere.

LASCIA UN COMMENTO