L’eleganza del 66° Festival di Sanremo

0
1400
Festival

Un Festival di Sanremo 2016 all’insegna dell’eleganza, della raffinatezza e, perché no, anche con un po’ di trasgressione.

Il Festival di Sanremo è sempre stato il palcoscenico dell’eccellenza, non solo musicale ma anche dell’eleganza, con i suoi look che di certo non passano inosservati. Il palco dell’Ariston? Un Red Carpet tutto italiano. Quindi tutto “quasi” perfetto! Tra un cambio d’abito e l’altro, la scenografia curata nei minimi dettagli, non potevano di certo mancare gli “scivoloni” …ma del resto Sanremo è Sanremo.

sanremo-seconda-serata-3

Madalina Ghenea ha inebriato queste cinque serate con una bellezza quasi divina, valorizzando ogni singolo abito sfoggiato durante il Festival, da Alberta Ferretti a Vionnet, Zuhair Murad, Cristina Savulescu e Temperley London. Anche sui vestiti di cantanti, ospiti e artisti internazionali sono stati puntati i riflettori di questa edizione, senza tralasciare nulla come i nastri sfoggiati da molti artisti per dare un messaggio ben preciso: ovvero #SanremoArcobaleno. Come anche la T-shirt di Alessio Barnabei #match4Lara a sostegno della ricerca di midollo osseo per Lara Casalotti, in match perfetto con lo smoking Christian Pellizzari. Dunque esempi perfetti di come la moda possa diventare strumento di sensibilizzazione!

Sanremo 2016

Virginia Raffaele, splendida nei tre abiti Marco De Vincenzo, è la vincitrice morale e la nuova icona di questo Festival. Fisico statuario, spiritosa, intelligente e anche super modaiola, vista la scelta della serata finale per la quale punta su De Vincenzo, uno degli stilisti più talentuosi e quotati del panorama della moda italiana. Le sue gambe chilometriche si esaltano alla perfezione con l’abito nero dalla silhouette sexy e con arcobaleno di bottoni; il suo corpo flessuoso muove armoniosamente la maxi gonna di frange dégradé e il suo sorriso esplode tra i bagliori del terzo vestito dalle sfumature lamé. Semplicemente perfetta!

Prima serata: a cominciare da Laura Pausini che sul lungo abito da sera Stefano De Lellis mette un blazer doppiopetto, con le spalline marziali e i bottoni dorati, lo stesso con cui si esibì nel lontano 1993 cantando La solitudine. Un autentico colpo di scena! Dress code in perfetto black tie nella prima serata, con Carlo Conti in Salvatore Ferragamo. Passando per le ospiti Kasia Smutniak in Prada e Anna Foglietta in Costume National, bellissime in total black. Non è passata poi inosservata la debuttante Deborah Iurato che ha puntato, su un look effetto “prom dress”, scatenando i primi cattivi commenti di costume e le stilettate di rito al dopo Festival.

Sanremo 2016

Nella seconda sera sono state poche le donne sul palco, ma questa minoranza “numerica” è stata ampiamente compensata e dalla presenza della super ospite Nicole Kidman. Diva con la D maiuscola che incanta conduttore e pubblico mentre scende la scalinata con una classe impareggiabile nel lungo abito Giorgio Armani. Tanto castigato sul davanti quanto sensuale sulla schiena, con un profondo scollo che esalta la sinuosità di un corpo perfetto. Altra star internazionale, Elle Goulding, sfoggia un look total white, con blazer su top cut out e pantaloni bianchi. Tra gli artisti, conquistano invece la scena fashion Elio e le storie tese, con completi rosa firmati Etro. Madalina Ghenea per la seconda serata ha scelto abiti Zuhair Murad.

Sanremo 2016

La terza serata conferma il trend del total black, soprattutto tra le donne. Lo smoking, in differenti interpretazioni, crea un fil rouge stilistico che si srotola dal look di Irene Fornaciari, che sfoggia una lunga giacca tuxedo su una mise urban, all’outfit di Francesca Michielin che ha sfoggiato una tuta pantalone con effetto blazer doppiopetto, revers in satin e occhi ricamati, il trademark decorativo dell’attuale collezione Au Jour Le Jour. Noemi indossa invece una nuova creazione Bianca Gervasio e replica alcune scelte stilistiche della prima serata che risultano decisamente vincenti: il nero, le linee fluide e il profondo scollo a V fermato, anche in questo caso, da un’ampia cintura nera. Stavolta però, al vestito lungo, ha preferito una blusa in chiffon di seta e un ampio pantalone palazzo. In nero anche Patty Pravo, che punta su una silhouette più definita e su un abito in velluto nero con maxi intarsio ricamato sul davanti e strascico. Illumina la serata, tanto con il colore quanto con la magnifica interpretazione, Virginia Raffaele nei panni di una Donatella Versace in tailleur pantalone bianco ottico. Indimenticabili le paillettes a righe di Arisa, il rosso in versione body conscious di Annalisa e quello di uno dei tre look Vionnet sfoggiati da Madalina Ghena.

Festival

Il primo look di Madalina Ghenea della quarta serata, che scende sul palco con un lungo abito bianco iper decorato con tanto di piume firmato dalla stilista rumena Cristina Savulescu, diventa quasi polemica e impazza sui social l’etichetta “vestita da gallina” o da oca. In bianco anche Noemi con un tailleur pantalone firmato Bianca Gervasio. La scelta di Elisa con-vince per semplicità e minimalismo: un bellissimo abito sottoveste nero firmato Calvin Klein Collection che si muove fluido come lei sul palco e che si illumina con i bagliori metallici degli stivaletti glitterati Ballin che ogni tanto spuntano dall’orlo del vestito. Molto apprezzate anche le scelte in color burgundy di Francesca Michielin,in Au Jour Le Jour e Irene Fornaciari con l’abito bordeaux dal mood morigerato e dalle linee fluide con drappeggio centrale.

Cinque serate glamour dunque che hanno  reso questo Festival di Sanremo ancora più scintillante, su un palco dove nulla è stato lasciato al caso.

LASCIA UN COMMENTO