Massimo Bottura è il primo chef del Mondo

2
3861
Massimo bottura osteria francescana

Massimo Bottura e la sua Osteria Francescana sono al primo posto della classifica mondiale dei World’s 50 Best Restaurant.

Mentre ieri l’Italia si faceva largo tra la difesa belga e segnava due reti portando a casa la prima vittoria agli Europei di Francia 2016, a New York un’altra stella brillava nel firmamento. Per Massimo Bottura, il 13 Giugno 2016 ha segnato infatti una data importante: il raggiungimento della vetta professionale. È stato premiato con il primo posto della celebre classifica dei 50 migliori ristoranti al MONDO, la World’s 50 Best Restaurant. Lacrime, commozione e ringraziamenti tutti per la famiglia, i figli e il suo staff “che ci sta guardando in Franceschetta” sono state le prime parole dello chef emiliano, salito sul palco per ritirare l’onorificenza.

L’Osteria Francescana di Massimo Bottura non è novizia nel mondo dei riconoscimenti gastronomici poiché è già 3 *** Stelle Michelin, 20/20 punti su L’Espresso (prima volta in tutta l’edizione) e 95 punti dell’edizione 2016 Gambero Rosso. Tuttavia a Bottura, come già detto, non è mancata l’emozione; neanche questa è riuscita però fortunatamente a togliergli le parole, portandolo a ricordare l’impegno con il suo Food for Soul e il Refettorio Ambrosiano che porterà nelle favelas di Rio ai giochi olimpici.

Qualche mese fa aveva dichiarato nel corso di Culinaria 2016 che:

L’intuizione arriva quando l’emozione si fa strada nella razionalità, nella logica e sopratutto nella passione. […] L’intuizione è l’inciampo felice; è quando percorri una strada e inciampi. Guardando il mondo, inizi a vederlo con un’altra prospettiva. Se in quel momento non ti sei perso nella quotidianità e ti rendi conto che stai inciampando e sei in una posizione critica, tu riesci a catturare quella luce che ti permette di creare, qualcosa che gli altri immaginano.

Ed è proprio questa intuizione e la voglia di novità che hanno portato lo chef ha scalare ogni vetta delle classifiche gastronomiche mondiali, a portarlo a combattere i mali della società attraverso la propria voce: la cucina. Nel discorso di ringraziamento inoltre ha voluto aggiungere che «la ricetta del successo passa per il lavoro duro» e ha tenuto a ricordare che i cuochi «non sono stelle del rock».

LASCIA UN COMMENTO

2 COMMENTS

Comments are closed.