2017: migliori destinazioni estere, parte seconda

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2017: migliori destinazioni estere, parte seconda

Dopo quelle consigliate la scorsa settimana, scopriamo le altre cinque migliori destinazioni estere per il venturo anno 2017.

Pistoia:

Trascurata rispetto alle vicine destinazioni Lucca e Pisa, non ha nulla da invidiare alle bellezze architettoniche di altre province toscane. Non a caso nel 2017 sarà proprio questa la Capitale italiana della Cultura, grazie senza dubbio alle sue credenziali culturali e l’imprenditoria locale.

Situata al piede dell’Appenino in splendida posizione panoramica, ha un delizioso centro storico raccolto da tre cerchia di mura medievali.

Una giornata in città dovrebbe partire dalla zona di Piazza della Sala, che ospita il mercato fin da tempi antichi, per poi proseguire col Duomo ed il trecentesco Battistero a Piazza ottagonale.

Dopo aver tanto camminato in città può essere un’ottima idea recarsi nella vicina Montecatini per del sano relax nelle famosissime terme.

Seul:

Popolosa città di dieci milioni di abitanti, la capitale sudcoreana viene spesso ricordata per i giochi olimpici del 1988.

Si appresta a meta’ del 2017 ad inaugurare lo Skygarden, un enorme parco che sorgerà in posizione sopraelevata rispetto ad una vecchia autostrada, diventando un importante orto botanico con specie autoctone.

Imperdibile la visita del Gyeongbokgung, il palazzo reale, cercando di assistere alla cerimonia del cambio della guardia, per poi dirigersi verso il mercato tradizionale di Gwangjang e proseguire con la salita al tramonto sulla N Seul Toer, per una sensazionale vista sulla città.

Lisbona:

La città lusitana è senza dubbio una delle destinazioni imperdibili dell’Ovest europeo, e varrebbe la pena fermarsi qualche giorno in più di un semplice weekend, perché da offrire e raccontare, incluse due splendide escursioni in giornata nei dintorni, come Sintra e Cabo da Roca, il punto più occidentale dell’Europa continentale.

Come Roma, la città è adagiata su sette colli, che offrono splendidi scorci panoramici,primi fra tutti l’Alfama, con i suoi celebri azulejos, maioliche di azzurro dipinte, ed il Miradouro di S. Catarina, da dove osservare il Castello di S. Giorgio e lo scorrere del fiume Tago a valle.

Quando la fame si fa sentire basta infilarsi in una pasticceria nel quartiere di Belem, famoso per la sua Torre, e gustare un pasteis de nata, squisito dolcetto alla crema tipico.

Per concludere la giornata, non sarebbe male salire al Barrio alto per asstere ad un nostalgico spettacolo di Fado e sperimentare la “saudade”.

Mosca:

La capitale dell’Ex U.R.S.S. non necessita di grandi presentazioni: conosciuti in tutto il mondo i suoi simboli come il Cremlino, la Piazza Rossa, la chiesa di S. Basilio dalle cupole colorate.

In vista di due grandi eventi, la Federation Cup ed i Mondiali di calcio, rispettivamente nel 2017 e 2018, sta per essere terminato il quinto aeroporto cittadino, Ramenskoye, ed una nuova linea di metropolitana.

In occasione del centenario della Rivoluzione sono comunque previsti molti eventi culturali non ancora ufficializzati.

Per un ottimo pasto, i self service all’interno dei giganteschi magazzini Gum, offriranno per pochi rubli un’autentica cucina sovietica.

Portland:

Metropoli dell’ Oregon, vedrà un crescente numero di turisti in occasione di un’eclissi di sole che si verificherà il 17 agosto 2017.

Willamette Valley e Mount Hood sono ottime escursioni gionaliere per trascorrere qualche ora all’aria apera a pochi chilometri dal centro città.

Quest anno anche l’International Rose Test Garden, il principale giardino metropolitano, festeggierà il suo centenario.

Imperdibile anche una visita alla Columbia River Gorge, famoso panorama visibile su tutte le cartoline di questo stato  americano affacciato sull’Oceano Pacifico.

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