Atalanta: un sogno chiamato Champions League!

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Atalanta: un sogno chiamato Champions League!

Si torna a parlare di calcio su Openmag e per farlo, vogliamo portare l’attenzione su una delle piacevoli sorprese del campionato italiano: l’Atalanta!

Zoom sul campionato

Se già da un po’ di anni a questa parte il campionato italiano è cambiato, ci fa piacere far notare anche alcune delle squadre protagoniste, come l’Atalanta. Questa squadra, da sempre tra quelle più battagliere nel panorama della Serie A, regala spettacolo da quando è guidata da Gian Piero Gasperini. Già lo scorso anno l’Atalanta aveva preso parte all’Europa League, partendo dai preliminari, fino a giungere agli ottavi di finale. Esce contro un Borussia Dortmund non straripante, ma il sogno europeo non viene messo nel dimenticatoio.

C’è da dire che il campionato di quest’anno non parte proprio bene per Gasp e i suoi. Sono state fatte cessioni importanti in estate: Kessiè, Caldara, Conti, Spinazzola. L’Atalanta sembra perdere colpi, tanto che mister Gasperini arriva a dire “La squadra non funziona, serve un allenatore più bravo”. E, forse, è proprio da quel momento che nella squadra scatta qualcosa. L’Atalanta sembra quella dell’anno precedente: giovane e senza paura. Protagonista di una fantastica cavalcata in Coppa Italia, dove sta per giocarsi una finale con la Lazio, dopo aver eliminato nientemeno che la Juventus! Ma ancora meglio, in campionato è quarta! Questo vuol dire solo una cosa: Champions League! Infatti, col nuovo regolamento, le prime quattro della Serie A, accedono alla massima competizione europea in modo diretto, senza passare per alcun preliminare!

Punti di forza fondamentali

Bisogna sempre ricordare però, che l’Atalanta è ormai una società che comincia il suo lavoro da lontano, come solo poche altre nel paese fanno. Il vivaio bergamasco è infatti il migliore d’Italia, che fa sbocciare talenti che poi conosciamo meglio in altre squadre. Gasperini non si è fatto sfuggire questa cosa e, una volta giunto sulla panchina nerazzurra, ha fatto esordire molti giovani talenti, tra cui quelli nominati sopra, ora tutti giunti su panchine più prestigiose come Inter, Milan e Juventus. E la storia continua, visto che, dalla porta all’attacco, sono tanti i ragazzi che rendono sempre migliore questa Atalanta.

Giovani ed esperienza

Certo, l’esperienza non manca, partendo dal capitano Alejandro “Papu” Gomez. Anche lui uno dei punti fermi di questa squadra, non solo un leader, ma anche un uomo di spogliatoio, uno di quelli che sa tenere la squadra compatta. Come anche Josip Ilicic, revitalizzato dalla cura “Gasp”. E se torniamo ai giovani, non possiamo non fare il nome di Duvan Zapata. A Napoli, sotto la gestione Sarri, era una riserva. E che riserva! Da quando è approdato all’Atalanta, non sbaglia una partita! È anche grazie ai suoi gol infatti se la Dea è giunta dov’è ora. Tra i talenti italiani non dimentichiamoci poi di Pierluigi Gollini in porta e Gianluca Mancini in difesa.

A Bergamo nel frattempo, la società di Percassi pensa in grande ed ha già avviato l’iter per far diventare l’ “Atleti Azzurri d’Italia” lo stadio di proprietà dei nerazzurri. Sarebbe ancora meglio giocare la Champions in uno stadio “personale”, per così dire. L’Atalanta infatti era costretta a giocare le partite di Europa League al Mapei Stadium di Reggio Emilia, la casa del Sassuolo, visto che lo stadio di casa non era conforme ai parametri UEFA.

A un passo dal sogno

L’Atalanta è quindi pronta per fare il grande passo: da “Regina delle Provinciali” a “Grande”. Questa squadra ci ha infatti dimostrato che, oltre ad essere una fucina di talenti, è anche una società che sogna e che sa stare al passo con le grandi. Non parliamo infatti solo dell’eliminazione ai danni della Juventus in Coppa Italia, ma anche delle vittorie su Napoli, Roma, Milan e Inter.

Inoltre, se si va a guardare lo storico delle partite, si può notare che la Dea ha una media di tre gol a partita! Senza contare che la diretta contendente alla Coppa Italia, ovvero la Lazio, è stata battuta sia all’andata che al ritorno in campionato. Che succerà allora nella tanto attesa finale?

Riuscirà l’Atalanta a conquistare la tanto desiderata Champions League?

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