Annual Report di Croce Rossa: un’Italia che aiuta

0
127
Annual Report di Croce Rossa: un'Italia che aiuta

Anche Aicem presente in occasione dell’ Annual Report 2018 del 10 maggio per raccontare l’opera dei volontari della Croce Rossa Lazio.

Toccare la realtà

All’evento del 10 maggio, la Sala Tevere della Ragione Lazio era colma di volontari della Croce Rossa del Comitato Regionale Lazio: giovani e adulti che in silenzio fanno del bene. L’ Annual Report 2018 ha visto la partecipazione dei Presidenti dei Comitati dei capoluoghi laziali che hanno narrato il lavoro svolto nel corso dell’anno dai loro ragazzi.

A moderare l’iniziativa è stato il Presidente del Comitato Regionale del Lazio, Adriano De Nardis, assieme al Segretario Regionale, Nicola Scarfò. Il Presidente ha dapprima specificato l’importanza dell’Annual Report riguardo la presa di coscienza di ciò che si è fatto e di ciò che si può ancora fare. “Meno comunità virtuali e più comunità reali”, ha aggiunto, evidenziando l’obiettivo di toccare con mano e vivere ogni situazione per non lasciare mai solo nessuno. La forza della Croce Rossa è la partecipazione di cuori volonterosi che da più di centocinquant’anni riscaldano i cuori gelidi in difficoltà. Per questo vengono portate avanti azioni di inclusione che puntano al rafforzamento della persona nella sua individualità e nella collettività.

Nessuna parola, tantissimi fatti. La Croce Rossa cerca ogni giorno di cambiare il mondo in questo modo e, in occasione della Giornata Mondiale dell’associazione, si ricorda l’impegno di chi il mondo non lo cambia di certo a parole.

Annual Report di Croce Rossa: un'Italia che aiuta

Le azioni dei Comitati Regionali

Dopo un’introduzione chiara ed esaustiva da parte del Presidente De Nardis, l’Annual Report 2018 lascia la parola ai rappresentati dei Comitati Regionali. Ognuno enuncia il lavoro svolto e, tra immagini esplicative e il ricordo di chi non c’è più, gli applausi sembrano sommergere la Sala Tevere.

La prima a prendere la parola durante la mattinata è la Presidente del Comitato di Frosinone, Pia Cigliana, che sottolinea l’importanza delle attività sociali e di formazione con la presenza di corsi al servizio dei giovani.

Si prosegue poi con la Vice Presidente del Comitato di Area Metropolitana di Roma Capitale, Alessia Ranghiasci, evidenziando le innumerevoli sfide che riserva la città di Roma. Un’area che comprende 8000 volontari in 36 Comitati. L’accento è in particolare sulla campagna natalizia della Croce Rossa di Roma che ha visto lo scorso dicembre la partecipazione di Gessica Notaro, showgirl aggredita con l’acido dal suo ex fidanzato.

Il Comitato di Rieti quest’anno festeggia invece il novantesimo anniversario e il Consigliere Simona Delli Ficorelli evidenzia le iniziative non celando le difficoltà del 2018. Momento toccante quando gli applausi della platea si fanno più forti quasi a voler asciugare le lacrime di Delli Ficorelli che, visibilmente commossa, ha ricordato la scomparsa di un volontario reatino.

Infine lo spazio è dei Presidenti del Comitato di Latina, che festeggia l’ottantacinquesimo anniversario, e di Viterbo, rispettivamente Giancarlo Rufo e Marco Sbocchia. Rufo ha presentato le attività svolte a Latina, quali, fra le altre, soccorsi speciali, clownerie, unità di strada e corsi di primo soccorso. Marco Sbocchia si è soffermato invece sull’emergenza freddo e neve e sull’evacuazione in occasione del disinnesco dell’ordigno bellico sulla Tuscanese accennando poi allo stretto legame del Comitato di Viterbo con la Cruz Roja di Pamplona.

L’intervista al Presidente De Nardis

Adriano de Nardis, Presidente della Croce Rossa della Regione Lazio, ci dà qualche informazione in più. Abbiamo parlato con lui del lavoro svolto da Croce Rossa in questi anni e sui progetti per il futuro.

Rispetto agli scorsi anni come sono cambiate le attività della Croce Rossa?                   

Gli scorsi anni sono stati caratterizzati da una necessità legata al sisma del Centro Italia. Abbiamo lavorato non solo per rispondere al sisma ma anche per rivedere il nostro sistema di emergenza. Dobbiamo farci carico di queste realtà perché ogni vita è un valore ed è necessario implementare ancora di più le azioni di inclusione sociale. È importante inoltre, rinnovare i nostri servizi sanitari e infine, la battaglia delle battaglie rimane quella sulla cittadinanza attiva.

Aicem e Croce Rossa sono stati partner nell’evento “Password for Human Rights” dello scorso giugno, a Solferino. Cosa ci può dire riguardo quella esperienza?

Quel progetto nasce da un’attività svolta già negli anni precedenti. È stata un’esperienza interessante perché ci ha messo in collegamento con altre associazioni e ci ha dato l’opportunità di lavorare su un tema fondamentale come quello dei diritti umani. Infine, è stato un progetto di avanguardia poiché mira alle nuove generazioni.

Progetti futuri?

Già siamo nel futuro. Nel 2019 vogliamo chiudere questa sistematizzazione in ambito di emergenza regionale, cercare di implementare i nostri moduli di assistenza logistici e sanitari, e inoltre, rivedere i vari percorsi formativi che servono alla maggiore inclusività della persona umana. Un esempio su tutti è l’intervento di emergenza.

Annual Report di Croce Rossa: un'Italia che aiuta
Adriano De Nardis, Presidente Cri Lazio

LASCIA UN COMMENTO