Un pomeriggio in allegria all’Ospedale Bambino Gesù

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Un pomeriggio in allegria all’Ospedale Bambino Gesù

Quanto può valere un sorriso? Tantissimo, soprattutto se parliamo di bambini, soprattutto se specifichiamo che questo sorriso può essere un sorta di “cura”, come all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Circo per un giorno al Bambino Gesù

L’ospedale Bambino Gesù di Roma è un’istituzione in campo medico, soprattutto in campo pediatrico. Giungono fin qui infatti piccoli pazienti da tutto il mondo, vista l’eccellenza riscontrata. Oltre alle cure “classiche” per così dire, l’Ospedale ci tiene a non fare dimenticare ai loro piccoli la loro giovane età, per questo organizza tantissimi eventi, volti proprio a portare loro un sorriso.

Spesso infatti, questi piccoli ne passano veramente troppe e magari un sorriso può fare la differenza nelle loro cure o anche solo fargli dimenticare per un po’ il dolore che provano. Ed è per questo che pochi giorni fa, ad allietare i piccoli, sono intervenuti alcuni artisti, fra cui clown, acrobati e circensi del Rony Roller Circus.

E così, di fronte a tanta meraviglia e felicità, l’ospedale è diventato per un intero pomeriggio un grande parco giochi per la gioia di tutti.

C’erano giocolieri, acrobati, danzatori, ma anche supereroi e alcuni protagonisti molto amati dai bambini, come i PJ Masks. Insomma, per un intero pomeriggio non si è più pensato a medicine e lettini d’ospedale, ma a divertirsi, come è giusto che sia per tutti i bambini.

Chi cura con la medicina e chi cura col sorriso

L’evento è stato voluto fortemente dal Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, presieduto dal Cardinale Turkson. Il suo dicastero ha infatti avviato un’intensa collaborazione con il Bambino Gesù. Prima dei giochi infatti, il Cardinale stesso ha celebrato la messa a cui hanno preso parte bambini, circensi, ma anche medici e infermieri. A questi ultimi va il ringraziamento del Cardinale, che li ha definiti “Espressione concreta della misericordia di Dio”.

Durante l’evento, anche la presidente dell’Ospedale, Mariella Enoc, ringrazia i circensi, per il messaggio di gioia e di coraggio portato ai piccoli pazienti, definendoli “gli artisti più veri”, in quanto, anche se “anonimi, hanno la missione di portare felicità”. Il senso è che, pur non essendo troppo conosciuti, costoro fanno un mestiere che non può smettere di stupire, regalare meraviglia e soprattutto serenità e spensieratezza.

Eccellenze italiane

Dettagli piccoli ma importanti, soprattutto per bambini che si ritrovano a dover affrontare momenti particolari come può esserlo una malattia. E al Bambino Gesù sembrano averlo capito. Così oltre l’eccellenza in campo medico-pediatrico la grande attenzione ai bambini dimostrata nel corso degli anni chiarisce che l’umanità è un principio irrinunciabile, soprattutto di fronte alle emozioni di chi, pur ancora piccolissimo, è costretto a volte a conoscere le mura di un ospedale meglio di quelle della propria casa.

Un pomeriggio in allegria all’Ospedale Bambino Gesù

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